By Carlotta Balena
In Italia le persone che hanno problemi sia alla vista sia all'udito sono 189 mila, pari allo 0,3% della popolazione italiana. La maggior parte di loro – circa 108 mila persone – vive confinata in casa, non riuscendo a condurre una vita autonoma a causa della barriera insormontabile della mancanza di comunicazione con gli altri.
Per le persone sorde e cieche il tatto è l'unico senso utile alla socializzazione. Per questo, Nicholas Caporusso, 35enne di Bari, ha creato un guanto speciale col quale i sordo-ciechi possono comunicare anche con chi non conosce l'alfabeto tattile. L'idea è semplice: il guanto DbGlove è collegato a una tastiera dove si possono scrivere dei messaggi.