Più che made in Italy, oggi è la regionalità uno dei trend trainanti dell’agroalimentare sul mercato nazionale e su quello estero. E se fino a qualche stagione fa il tricolore in etichetta era un passepartout per fare breccia nel cuore (e nel portafoglio) del consumatore al di qua e al di là delle Alpi, oggi sono le regioni a dare un sovrappiù di garanzia di bontà, di vicinanza alla tradizione, di autenticità.
Fuori dallo stereotipo, noi italiani conosciamo il valore delle produzioni e delle cucine locali e diamo valore, per esempio, ai derivati dal latte provenienti dal Trentino Alto Adige, come rappresentazione di una terra incontaminata, ricca di pascoli o alle conserve vegetali siciliane, figlie del sole e di una sapienza antica nella conservazione e trasformazione di ortaggi e affini. Percorrendo lo stivale, ogni regione, addirittura ogni provincia, vanta produzioni e tipicità ben note non solo al popolo dei superappassionati gourmet, ma in maniera crescente a una schiera sempre più ampia di consumatori, in Italia e all’estero.
SOURCE: https://medium.com/
By Kimberly Sutton Love is what brought Tony Nicoletta to Texas from New York.The transpl...
Little Italy San Jose will be hosting a single elimination Cannoli tournament to coincide...
The Wine Consortium of Romagna, together with Consulate General of Italy in Boston, the Ho...
Hey, come over here, kid, learn something. ... You see, you start out with a little bit of...
There's something to be said for having your food prepared tableside. Guacamole tastes fre...
Fiorenzo Dogliani, owner of Beni di Batasiolo, will join Carmelo Mauro for an exclusive wi...
Wine has a long, rich history as a cooking liquid. One of the early "cookbooks," compiled...
The popular D'Amico's Italian Market Café, a 16-year-old mainstay of Rice Village, is head...